
Soccorrimi tra le pieghi del tempo,
dove sempre più spire in profondo,
i miei pensieri vagano cercando.
Le tue mani che mi chiamano,
in un gioco di piacere condiviso,
mentre le menti lottano perdenti e illuse.
Sento il respiro pesante,
di ansimi liquefatti da sensazioni,
come lava congelante attraverso il corpo.
Ogni angolo del mio essere,
provante piacere al tuo solo contatto,
geme al ricordo di mani indagatrici.
Vorrei ricordarmi questo e tanto altro,
mentre invece il tutto svanisce,
ad ogni tuo rinnovato abbraccio.
by AngelsCry

Fortemente ricercarto,
favolosamente ricevuto;
un dono caduto dal cielo,
come angelo sperduto.
Le mie mani ti accolgono,
le mie braccia stringono,
questo corpo affusolato,
di donna ormai arresa.
Continua a baciarmi,
insisti a farmi battere
quel cuore irrequieto,
che cerca amore profuso.
Forse manca poco,
o è tanto che è arrivato,
quello che conta,
è il tuo dolce bacio.
by AngelsCry
Forestiero in questa piazza,
demarcata da un filo scuro,
rivedo tempi ormai andati,
ingrigiti dal brusco avvenire.
Falangi affilate scivolano contro,
mentre mani invisibili avvolgono,
senza remore e timor alcuni,
mi attirano sempre più in basso.
Continua la mia lotta infinita,
contro quest'anima dannata;
l'anima nascosta che sussurra,
ogni notte nella mia testa.
Vorrei tanto capire che vuole,
cosa pretende dalle mie dita,
dalle mie mani e dalla mia bocca,
perché non ne posso più.
Vorrei avere una palla di cristallo,
osservare il futuro prossimo,
per poter vedere se per me
l'alba è vicina oppure vivo nella notte.
by AngelsCry
Le notizie si rincorrono veloci come auto lanciate, su percorsi dissestati, di una vita dimenticata ai margini. Continue sterzate in vista di un punto di arrivo, come angoli ciechi che distolgono l’attenzione, dall’obiettivo primario. Sono frastornato da questo veloce rincorrere, di alternative sostanziali e di circostanza, come una banderuola sbattuta dal vento. Forse non so più neanche io cosa voglio. Anzi, meglio, so cosa voglio, ma non mi viene proposto niente di diverso. Solo un opportunità, travestita da occasione. So che dovrei essere più positivo e meno polemico; lasciare che la percezione e le parole di questi momenti, non influiscano sul mio giudizio. Sfruttare questo gioco di potere, per ottenere un risultato ambito, che mi porterebbe ad avere di nuovo, piena soddisfazione della mia vita lavorativa, sarebbe la massima aspirazione. Allora perché mi sento come preso per i fondelli? Perché sento tanto che questo sia un gioco di potere, giocato sulla mia pelle? Non so più cosa pensare. Per oggi smetto di farlo, e mi rinchiudo dietro una facciata di falsa non consapevolezza. Al momento è l’unica soluzione.
Quanto incide un attimo di vita,
un pensiero una parola,
nell’animo dell’uomo.
Pensieri spontanei e liberi,
da ogni inibizione;
disinvolti e mai scontati.
Parole che vanno dritte al cuore,
senza fermata e senza sosta,
tranne lo scontrarsi con la realtà.
Devastante il suo investire,
il tempo fermo in quel momento,
per accertamenti sensoriali.
La forza delle parole,
è come un fiume in piena,
che travolge ogni sentimento.
Se sgorgano felici come acqua,
sanno sciogliere le paure,
come un dolce bacio.
by AngelsCry
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